5 modi in cui le specialiste e gli specialisti SLPS contribuiscono alla salute e alla sicurezza sul posto di lavoro

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Le esperte e gli esperti SLPS devono garantire la salute e la sicurezza sul posto di lavoro. Ma come fanno, nel concreto? Leggi l’articolo per scoprire le 5 attività principali finalizzate a compiere questa missione. 

La gestione della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro è un compito complesso che richiede conoscenze approfondite: non può essere preso alla leggera, anzi, va affrontato sempre con grande professionalità. È questo il lavoro delle/degli specialiste/i SLPS, ed ecco cosa devono fare per migliorare la protezione della salute e della sicurezza dei dipendenti delle aziende, in 5 punti. 

1. Identificare i comportamenti e i compiti a rischio  

 
Ogni ambiente, e in particolare ogni luogo di lavoro, comporta rischi specifici. È quindi fondamentale che gli/le specialisti/e SLPS partano dall’osservare il luogo dove lavorano le persone. L’analisi delle mansioni e del comportamento del personale nello svolgimento di ogni specifica attività porterà a stilare un elenco dei rischi, per definire gli aspetti che possono influire sulla salute e sulla sicurezza delle/dei dipendenti. Le priorità vengono poi stabilite per concentrarsi su quelle che hanno maggiori probabilità di causare problemi di salute e sicurezza. Anche l’esame delle statistiche sugli incidenti pregressi avvenuti in passato è un metodo efficace per valutare la situazione esistente in un determinato luogo di lavoro. 

2. Parlare con le persone  

Osservare le/i dipendenti è un buon metodo per definire un primo elenco dei pericoli presenti nelle aziende. Ma non tutto si può osservare dall’esterno, perciò l’elenco potrebbe risultare incompleto. Per perfezionarlo e arricchirlo, è bene che l’esperto/a SLPS abbia uno scambio diretto con il personale sulla propria quotidianità lavorativa, in modo che preoccupazioni o pericoli meno evidenti possano essere presi in considerazione e inclusi nell’elenco. Coinvolgere il personale in un dialogo diretto vuol anche dire includerlo nella riflessione, rafforzando la coesione e la disponibilità ad accettare le misure di sicurezza elaborate basandosi sull’elenco dei rischi. Del resto, chi conosce il proprio lavoro meglio di chi lo pratica? 

3. Introdurre le misure di sicurezza 

Una volta stabilito dove e quando è necessario intervenire, occorre passare all’azione e introdurre le concrete misure di prevenzione. È la fase in cui la/lo specialista SLPS prende in considerazione direttive, protocolli e decisioni che contribuiscono a prevenire problemi di salute e incidenti sul lavoro, che possono essere della più svariata natura. Spetta proprio all’abilità delle/degli specialiste/i trovare soluzioni di prevenzione adatte al contesto e modi creativi per metterle in atto in modo appropriato e facile da accettare. Occorre inoltre un atteggiamento flessibile rispetto alla definizione delle misure, che vanno adattate sul campo in base alle osservazioni e ai feedback delle/dei dipendenti. 

4. Prevenire e formare  

Non appena è sono state implementate le misure preventive, occorre presentarle al personale per sensibilizzare tutte/i sull’importanza di rispettarle. Questo è il cuore del lavoro di prevenzione: la/lo specialista SLPS dovrà comunicare l’utilità delle misure con argomentazioni efficaci, ricorrendo spesso a gesti precisi e spiegando bene i processi da rispettare. La/lo specialista ha dunque il compito di formare il personale per mettere tutte/i in grado di rispettare le misure a regola d’arte e sensibilizzare su questioni specifiche che non possono essere date per scontate. 

5. Dare informazioni accessibili e ben organizzate  

Alcuni incidenti o problemi di salute sul lavoro possono verificarsi quando si ignorano, o ci cono dubbi sulle misure preventive esistenti. È quindi importante che tutto il personale sappia come informarsi e chi è la persona di riferimento per questa tematica. Le/i responsabili SLPS con le loro risorse sono il miglior sostegno a cui fare appello quando ce n’è bisogno. Le/gli specialiste/i devono quindi assicurarsi che ogni collega sappia sempre dove trovare la documentazione sulla protezione della salute e della sicurezza sul lavoro, e a chi rivolgersi in caso di necessità. 

Quello dello/a specialista SLPS è un mestiere molto vario, che non si limita certo a questi 5 compiti. Implica tante sfumature, diverse in base all’ambiente di lavoro, all’azienda o all’organizzazione in cui si svolge l’attività. In tutti i casi, chi ricopre questo ruolo contribuisce a un mondo del lavoro più sicuro e più sano, per il bene delle imprese e delle persone.